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Domenica, 26 Settembre
#22maggioBO: da Bologna domani un coro unanime per la libertà!

Da una Piazza Del Nettuno a Bologna, non nuova a manifestazioni di questo calibro, prende il via domani, dalle 15, uno degli eventi più importanti in questo periodo di restrizioni.
"Primum Non Nocere", questa la locuzione latina che da il nome alla giornata  che vedrà sul palco un folto gruppo di figure che dalla scalinata parleranno in qualità di portavoce, dalla politica, allo spettacolo, dalla sanità fino ad arrivare alla stampa e imprenditoria.

Un coro unanime, una fame di verità, un messaggio che nei giorni scorsi ha diffuso anche Maurizio Bolognetti, corrispondente di Radio Radicale, che per diversi giorni ha portato avanti un atto simbolico e molto forte: uno sciopero della fame che è stato, solo per il momento come lui stesso conferma, sospeso dopo ben 24 giorni di durata.

Gli italiani non ci stanno, vogliono riprendersi la loro socialità, il loro «diritto alla vita in tutte le sue espressioni: dalla salute alla parola e all'informazione, dall'istruzione al lavoro, dalla socialità allo sport, dalla cultura all'arte in ogni sua forma».

Da diverse parti d'Italia si stanno muovendo per essere presenti domani, per assistere finalmente a qualcosa che manca: una trasparenza sugli accadimenti che ancora oggi limitano la vita delle persone, ma anche indagini su quanto accaduto in Italia in questo ultimo anno e mezzo a seguito della "pandemia" da Covid19.

Da parte nostra, come redazione di Informazione Libera Press, non possiamo far altro che riprendere con cura i comunicati di tutti gli "attori" coinvolti.

Lo stesso Bolognetti annunciava lo sciopero della fame con un comunicato dal titolo:

Bolognetti: Verità su questi 14 mesi di emergenza sanitaria. Dalle 23.59 del 14 aprile inizierò uno sciopero della fame per chiedere che si onori il diritto alla conoscenza.

(vedi allegato)

Solo dopo 24 giorni lo sciopero è stato sospeso.

Ma è con l'ultimo comunicato dell'organizzazione della manifestazione che vogliamo chiudere invitando tutti i nostri lettori alla partecipazione a questo importante evento:

PRIMUM NON NOCERE
BOLOGNA 22 MAGGIO 2021 – ORE 15.00 PIAZZA DEL NETTUNO
COMUNICATO STAMPA

Dopo oltre un anno di restrizioni, lockdown, coprifuoco, chiusura delle scuole, delle attività lavorative considerate “non essenziali”, degli spazi culturali e azzeramento della socialità scendiamo in piazza perché i nostri diritti costituzionali siano pienamente ripristinati.

È necessario garantire immediatamente:

  • la riapertura di tutte le attività lavorative, perché il lavoro è il diritto che coincide con la tutela della dignità individuale: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”, Art.1 della nostra Costituzione;
  • il diritto alla salute personale (esami diagnostici, assistenza, socializzazione), diritto che non può trasformarsi in un obbligo: “La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”, Art.32 della nostra Costituzione;
  • la tutela di tutte le forme d’arte, che da sempre hanno fatto grande il nostro Paese, nutrimento per le nostre anime;
  • che la scuola torni al ruolo centrale che le compete come luogo di formazione e di socializzazione, la DAD non è scuola ma mero e inefficace passaggio di nozioni e non garantisce le condizioni di base uguali per tutti che sono il presupposto di scuola come luogo non discriminatorio;
  • la libertà di parola, che attualmente è sottoposta a censura in nome della presunta lotta alle “fake news”, mentre il dubbio e il pensiero critico vengono sistematicamente stigmatizzati e tacitati per lasciar spazio unicamente alla narrazione dominante, che non ammette dissenso;
  • il ripristino del metodo scientifico, basato sul dubbio e il riscontro empirico, ora totalmente disatteso poiché “la scienza” viene spacciata come depositaria dell'unica e indiscutibile verità autoevidente, in cui “credere” o avere “fede”;
  • la ripresa immediata di tutte le forme di socialità e condivisione, essenza stessa del nostro vivere, per garantire la ripresa della vita in comunità e la ricostruzione delle microeconomie barbaramente distrutte.


Non ci sono più spazi di trattativa, non c’è più tempo da perdere.

Ci vediamo in piazza.

Bologna, 12/05/2021

(vedi originale)

La locandina dell'evento:

locandina bologna 22052021

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