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Giovedì, 23 Gennaio
Isole Samoa: epidemia di morbillo in un paese che soffre di malnutrizione infantile

È notizia di questi giorni l'epidemia di morbillo alle Isole Samoa, dove sono decedute oltre 60 persone, per la maggiore bambini.

Il mainstream non si è risparmiato, le informazioni provenienti dall'arcipelago del Pacifico parlerebbero di una grave situazione che ha portato le autorità locali a chiudere gli uffici pubblici per un paio di giorni, per facilitare l'avvio di un programma di vaccinazione straordinaria.

E' stato chiesto alla cittadinanza l'esposizione di un drappo rosso fuori dalle case per agevolare gli addetti sanitari a intervenire dove la vaccinazione non è stata ancora fornita.

Ma siamo sicuri che i media stiano raccontando esattamente quello che sta succedendo su questo territorio, senza alcuna omissione?
Perché fonti ufficiali stanno dicendo altro, facendo ricercare le cause in un fenomeno di malnutrizione diffuso su questo territorio.
Ma soprattutto, non si parla di epidemia ma di un focolaio.

Condotta impropria e violazione di un obbligo di legge: accadde oggi la storia di Rosa Parks

Era il 1° dicembre 1955, a Montgomery nello stato americano dell'Alabama.
Per effetto di una legge dettata da discriminazione e ignoranza, che obbligava le persone di colore a cedere il proprio posto ai bianchi nel settore comune, accadde uno degli avvenimenti che ebbe più risonanza mediatica in tutti gli Stati Uniti e nel mondo.

Lei era Rosa Louise Parks, una attivista statunitense che, all'età di 42 anni, divenne The Mother of the Civil Rights Movement, ovvero la madre del movimento dei diritti civili.

A distanza di 64 anni apprendiamo che la storia, per molti versi, non ha ancora insegnato nulla: in nome della "scienza" si compiono ancora atti di razzismo che non riguardano solo il colore della pelle, la fede religiosa, ma perfino lo stato di salute di una persona o di un bambino.
Tutto ottenuto mediante arretratezza culturale, incompetenza e scarsa informazione e censura dai canali mediatici che optano maggiormente a dare spazio al "pensiero unico".

Siamo difronte ad un fenomeno che si sta per ripetere? Perchè ciò che sta avvenendo in molte scuole italiane ha molti elementi in comune, in nome di una legge che nulla ha a che fare con la salvaguardia della salute collettiva.

#Morbillo: oltre 4mila morti nonostante aumento di copertura vaccinale e campagne straordinarie

Durante il mese di ottobre molti sono stati gli organi di informazione che hanno ripreso la notizia: la Repubblica Democratica del Congo vive la più grande epidemia di morbillo al mondo.

A darne notizia l'UNICEF che, attraverso le pagine dell'ANSA denuncia la tragica notizia, omettendo però alcune informazioni importanti.
Quello che non viene detto è che il Congo, fino al 2018, mostrava il tipico andamento ciclico della malattia, fino a quando non venne decisa, a marzo 2019, la vaccinazione di 2,2 milioni di bambini dai 9 mesi ai 14 anni.
E nei sei mesi successivi, invece che diminuire, i contagiati da morbillo vengono triplicati, con la conseguenza di oltre 4.000 decessi, il 90% bambini. Qualcosa non torna.

#Vaccini: XVI Giornata per ricordare le persone decedute o rese disabili

Oggi, 6 novembre 2019, in una giornata di grigio maltempo che imperversa un pò in tutta Italia, ricorre la XVI Giornata per ricordare le persone decedute o rese disabili dai vaccini.

Autore dell'evento il CO.N.DA.V., il Coordinamento Nazionale danneggiati da Vaccino, una organizzazione di volontariato che dedica l'evento in memoria di Lorenzo Taruschio, un bambino che ha perso la vita a soli 5 anni, e di tutti i danneggiati deceduti.
L'evento presso la Sala Capitolare del Chiostro del Convento di Santa Maria Sopra la Minerva di Roma, dove i volontari hanno programmato una cerimonia oltre ad un importante convegno dal tema "Vaccinazioni: fra paura e diffidenza".

#VACCINI: Una piattaforma privata vale più dell'interesse di 110.000 cittadini italiani

Sono considerazioni che hanno fatto il giro del web nei minuti appena successivi la pubblicazione dei risultati della piattaforma Rousseau.
63.150 su 79.634 utenti votano su un sistema di proprietà privata, di cui non sono chiari funzionamento e protocolli informatici, e sono coloro che decidono e avvallano il nuovo Governo "Conte bis".

Il confronto è immediato: 110.000 cittadini italiani, durante l'estate 2018, utilizzando gli strumenti avvallati dal Ministero per i rapporti con il Parlamento e la Democrazia Diretta, si recano presso gli uffici dei propri Comuni di appartenenza per depositare e protocollare la firma su una Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per tentare di risolvere il nodo vaccini, e sono ancora in attesa dopo oltre un anno.

Una domanda sorge spontanea: quando i temi sono scomodi i tempi si allungano, mentre si abbreviano se sono poltrone quelle da spartire (o da mantenere)?
E' certamente un quesito che sarà da porre anche al neo Ministro alla Salute Roberto Speranza, in quanto migliaia di bambini sono esclusi dalle scuole per una Legge 119 piena di falle.

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