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Martedì, 19 Novembre
We're with You | Siamo con Voi. Un ponte di solidarietà tra Germania e Italia per la libertà di scelta

In Germania il Parlamento sta approvando una legge per cui i bambini in età da nido e scuola materna saranno esclusi da questi servizi se non vaccinati contro il morbillo, e tutte le famiglie che non si conformeranno, anche di bambini in età scolare, riceveranno una multa fino a 2500 euro.

Vittime del dovere

Mai come in questi giorni trova collocazione il titolo dell'evento che portiamo all'attenzione dei nostri lettori.
Ma in questo caso le vittime sono quelle portate in evidenza dalla Commissione Uranio Impoverito, di cui ha fatto parte l'Onorevole Ivan Catalano nella veste di vice presidente e che sarà presente in qualità di relatore.

Bimbi strappati: fiaccolata a Treviso venerdì 26 luglio

Riceviamo in redazione e come da richiesta pubblichiamo il seguente Comunicato Stampa con tutti gli allegati. La Redazione di Informazione Libera Press si stringe attorno ai familiari oggetto degli abusi raccontati nell'inchiesta Angeli e Demoni.

Bimbi strappati: fiaccolata a Treviso venerdì 26 luglio 
L'inchiesta “Angeli e Demoni” ha scoperchiato in Emilia Romagna una realtà orrenda di abusi e soprusi perpetrati dalle istituzioni ai danni dei bambini e delle loro famiglie.

Minori rapiti alla famiglia, manipolati nell’intimo, rinchiusi in strutture ad alto contenimento, costretti ad assumere psicofarmaci, impediti ad incontrare i propri cari per anni e magari per sempre. Perché?

In seguito a una semplice richiesta di aiuto ai servizi sociali, o a una segnalazione da terze parti non verificata, per i motivi più futili e spesso inventati o montati ad arte.

Psichiatri, psicologi, assistenti sociali, sostenuti da giudici e amministratori pubblici compiacenti, hanno creato un vero e proprio sistema organizzato per appropriarsi dei bambini altrui per vergognosi fini ideologici ed economici. 

Un enorme giro di affari, e di voti, sulla pelle degli indifesi. [nota 1]

Secondo un'indagine parlamentare, in Italia sono davvero una minoranza le vittime di abuso e maltrattamenti rispetto alle altre motivazioni di pregiudizio; la frase che spesso si legge nelle relazioni/perizie risulta essere “inidoneità genitoriale” (spesso riconducibile a motivazioni di natura economica o abitativa). [nota 2] 
Dai dati in nostro possesso risultano oltre 2000 i bambini affidati in Regione Veneto, di questi oltre 658 risultano collocati in comunità (es. case famiglia)[nota 3]

È lecito domandarsi come funziona qui il sistema degli affidi?
In particolare ci domandiamo se questi bambini siano stati tutti oggetto di maltrattamenti in famiglia.
Per non dimenticare le piccole vittime del “sistema” Bibbiano - Val d’Enza, degli altri sistemi analoghi che lo hanno preceduto (Mirandola, Massa Finalese, Rignano Flaminio, Sagliano, il Forteto) e di tutti quelli ancora nascosti sotto l’omertà di troppi ed il silenzio dei media, per non dimenticare i tanti genitori incolpevoli e disperati che non riescono a rivedere i loro figli, per far sentire loro che non sono soli, ma che c’è un’Italia indignata che soffre con loro, che sta dalla loro parte e li sostiene, un gruppo di genitori veneti organizza una fiaccolata a Treviso venerdì 26 luglio alle ore 19:30.
Chiediamo Verità e Giustizia. Chiediamo sia data voce alle vittime di questi crimini infami. Chiediamo che non cali il silenzio, come alcuni vorrebbero.
Chiediamo che i minori indebitamente sottratti alla famiglia siano restituiti al più presto ai loro papà e alle loro mamme.
Chiediamo alle istituzioni e agli amministratori di vigilare e monitorare per prevenire le distorsioni del sistema.
Quei genitori potremmo essere tutti noi.

Per ulteriori informazioni inerenti la Fiaccolata, contattare i referenti.

Stefania - 333 7459388
Viviana - 333 7493619
Paolo - 335 5280931

Nota principale: Si precisa che tutti i dati riguardo al numero dei minori allontanati sono stati gentilmente forniti dall'Associazione MovimentiAMOci di Vicenza, presidente sig.ra Emanuela Natoli  movimentiamocivicenza@gmail.com alla quale si rimanda per ogni delucidazione in merito alle fonti. 

[nota 1] Vengono tolti anche dagli altri punti di riferimento in famiglia, come nonni, zii, e parenti fino al terzo grado.
[nota 2] Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza dei minori allontanati ancora del 2018, vedere allegato N° 2
[nota 3] questi dati sono frutto di una risposta da parte della Regione Veneto a una interrogazione/accesso agli atti del consigliere regionale Manuel Brusco (M5S) collaborando con l’associazione MovimentiAMOci Vicenza che ha poi avviato con il dott. Massimo Rosselli del Turco uno studio dei dati, evidenziandone le criticità (dati al 31/12/2017), vedere allegato N° 3
   
  ALLEGATI
Allegato 1: pdfLOCANDINA
Allegato 2: pdfRisposta interrogazione allontanamento minori
Allegato 3: pdfQuaderno n. 30 - Statistiche 2017 Regione Veneto
Allegato 4: pdfComunicato Stampa
 

 

Pensieri su uno Stato alla deriva

Gentile Redazione,

Da cittadina indignata e disorientata, condivido pubblicamente in questa lettera alcuni pensieri, forse confusi, emersi dentro di me.

Ho assistito con sgomento alle notizie riguardanti gli atroci fatti di Bibbiano.

Ho reagito con sdegno alle numerose bassezze di alcuni esponenti politici, ultima in ordine di tempo, la moda di vaccinarsi in bella mostra,  in diretta televisiva, come il Sen. leghista Arrigoni e il Consigliere pentastellato lombardo Mammí.

Bambini strumentalizzati, feriti, abusati, segnati per sempre.

Atti di violenza fisica e psicologica. Irreversibili, indelebili. 

Davvero credo si stia toccando il fondo, generando una profonda sfiducia nelle istituzioni, un abisso incolmabile tra noi e lo Stato, a causa dell’operato discutibile dei suoi rappresentanti.

Cosa è diventato lo Stato per i cittadini?

Lo Stato dovrebbe tutelarci, garantendo la sicurezza, la salute collettiva, salvaguardando l’incolumità di tutti i cittadini.

Penso alla nostra costituzione, a coloro che l’hanno redatta, all’impegno proferito per renderla così perfetta.

Noi italiani dovremmo esserne orgogliosi!

Poi rifletto sugli accadimenti degli ultimi tempi e sulla situazione italiana riguardo numerosi fronti, in particolare quelli che toccano i nostri figli e il loro futuro.

Penso alla vicenda di Bibbiano, alle tribolazioni dei genitori per le iscrizioni ad asili e materne in seguito all’entrata in vigore della legge 119/2017 sul l’obbligo vaccinale, alle manifestazioni per salvaguardare il diritto alla libertà di scelta.

Penso agli ospedali e ai pronto soccorso esageratamente affollati, ai medici che sovente nemmeno ci visitano, ma prescrivono medicinali seguendo stretti protocolli.

Penso alle sofferenze dei migranti oggetto di liti tra partiti, alla mercé della più becera propaganda sulla pelle dei nati nella parte povera del mondo.

Penso alle autostrade e ai ponti pericolanti non manutenuti  a dovere, che ormai troppo spesso si sgretolano sotto i nostri piedi, davanti ai nostri occhi.

È cambiato il modo di concepire e relazionarci con lo stato!

Mi sono resa conto che tutti noi ci stiamo difendendo da esso, in un modo o nell’altro, e che quotidianamente si allunga la distanza tra noi e “lui”, creando un abisso, una voragine incolmabile tra cittadini e istituzioni.

Ma lo Stato non dovremmo essere noi?!

I giovani fuggono all’estero, della “cosa comune” non importa più a nessuno, perché non è più comune, è “loro”.

“Loro”, della casta, una élite di nominati senza interessi profondi per l’incarico ricevuto, molti dei quali rivelatisi politici parassiti, ipocriti, millantatori, che si fanno eleggere per arricchire le loro tasche, per mettere le mani sulle “cose publiche” e usufruirne a proprio vantaggio.

È l’implosione della democrazia che distrugge i 139 articoli (anzi 134 perché 5 sono stati abrogati) della nostra cara costituzione, esempio di virtù e perfezione in cui hanno creduto coloro che l’hanno formulata (la nostra dimenticata costituente)!

E ora, non ci resta che raccogliere i cocci e continuare a lottare per salvare il salvabile, sembrerà banale ma “nessuno si salva da solo”, a meno che la consapevolezza non si insinui nelle menti, anche quelle più restie all’ascolto, creando dubbi e risvegliando i cuori, generando così un piccolo miracolo, dal singolo cittadino alla nuova collettività.

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