Vuoi contribuire?

 Desideri contribuire ad espandere il progetto?

Il tuo interesse potrebbe essere quello di chiedere alla redazione informazioni o fonti non indicate su qualche articolo?

Oppure ti interessa proporre un tuo articolo da pubblicare? Se hai segnalazioni da fare non esitare a contattare la nostra redazione, ti risponderemo il più presto possibile.

Scrivi alla redazione

Giovedì, 27 Gennaio
Roma, 3-4 gennaio: CTS e Governo invitati al confronto sui reali dati della pandemia

Il 14% dei vaccinati causa il 64% degli attuali positivi! Siamo davvero sicuri che a essere state "chiuse in casa" siano le persone realmente contagiose?
La COVID-19 non è un vero pericolo per i giovani. Nella fascia 0-15 anni la probabilità di ricovero in terapia intensiva o di decesso è di gran lunga inferiore a quella di essere colpiti da un fulmine.
La perseveranza che sostiene la strategia dei tamponi ha un costo esorbitante. Il Servizio Sanitario Nazionale, solo nel 2021, ha speso oltre 2,6 miliardi di Euro in tamponi molecolari, soldi che potevano essere investiti per acquistare circa 26mila posti letto di terapia intensiva.

Sono alcuni dei temi che la Commissione Medico Scientifica indipendente ha sottoposto ai membri del Comitato Tecnico Scientifico e al Governo, per contrastare una narrazione della pandemia che sta proseguendo a senso unico senza possibilità di un reale confronto, auspicabile nel mondo medico-scientifico.

L'invito è stato quindi lanciato, il 3 e 4 gennaio a Roma, presso l'Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio.
L'intento, al quale uno Stato che si definisce democratico non può sottrarsi, è quello di "aprire un confronto medico-scientifico pubblico su temi attuali della sanità, contestualizzato e trasparente, privo di censure e conflitto di interesse e includendo tutte le parti in causa, favorendo il dialogo tra istituzioni e altri interessi pubblici e privati".

Come si apprende dallo stesso sito web dedicato 1 e dai vari volantini distribuiti nella rete, "al confronto sono stati invitati i membri della CTS e del Governo, affinchè possa esserci un dialogo costruttivo tra le due narrazioni della pandemia, quella ufficiale e quella non ufficiale, ma sempre basata su dati ufficialmente riconosciti, mai tenuti in considerazione".

Sono le dichiarazioni dei membri del CMS, che prosegue affermando che "è nostro auspicio, alla fine del dibattito, arrivare ad una verità condivisa per un cambio di rotta nella gestione della pandemia".

La Commissione Medico Scientifica (CMS) nasce dalla voglia di medici e professori che hanno deciso di “metterci la faccia” e mostrare tutta quella parte di studi scientifici che sono stati ignorati.

La CMS è formata da:

  • Dott. Alberto Donzelli, laureato in Medicina e specialista in Igiene e Medicina preventiva e in Scienza dell’Alimentazione, sempre con punteggio pieno e lode, da 41 anni impegnato a tempo pieno nella Sanità pubblica, come Ufficiale Sanitario, Responsabile del Servizio Igiene di una USSL, Direttore Sanitario, Direttore Generale e Direttore Dipartimento Servizi Sanitari di base. Già membro del Consiglio Superiore di Sanità.
  • Prof. Paolo Bellavite, laureato in Medicina e Chirurgia nel 1976 presso l’Università di Trieste. Si è specializzato in Ematologia, ha ottenuto un Master in Biotecnologie dalla Cranfield University (UK) e il diploma di perfezionamento in Statistica Sanitaria e Epidemiologia. Dal 1984 è stato professore di Patologia Generale presso l’Università di Verona
  • Prof. Marco Cosentino, Medico Chirurgo, Dottore di Ricerca in Farmacologia e Tossicologia Professore Ordinario di Farmacologia nella Scuola di Medicina dell’Università degli Studi dell’Insubria
  • Prof. Giovanni Frajese, Medico italiano e attualmente Professore Associato di Scienze Tecniche Mediche Applicate presso l’Università di Roma “Foro Italico” con background di insegnamento e ricerca nei campi dell’endocrinologia e della ricerca sul cancro. Studia la psico-neuro-immuno-endocrinologia (PNEI) e come l’elaborazione dei pensieri altera la secrezione ormonale, portando a una condizione di salute o malattia
  • Dott.sa Patrizia Gentilini, medico oncologo ed ematologo, ha lavorato per oltre 30 anni nel reparto di Oncologia di Forlì
  • Dott. Eugenio Serravalle, laureato in Medicina e Chirurgia a Pisa, Specializzato in Pediatria Preventiva e Puericultura e Patologia Neonatale a Pavia
    Diploma in Omeopatia Classica presso la Scuola Omeopatica di Livorno

Diversi Medici e Professori che ricoprono varie branche della medicina e della scienza che decidono finalmente di esporsi e riportare quindi il mondo scientifico a quel doveroso confronto a cui si auspica da tempo.

Gli inviti sono stati quindi lanciati con forza nonostante la poca attenzione dei media più impegnati alla perpetuante narrativa a senso unico che deve mantenere quel clima di paura tra la popolazione italiana.

Eppure i temi sono importanti e non pochi e evidenziano quanto le strategie portate avanti dall'attuale Governo, non molto diverse rispetto al precedente a suon di decreti a distanza di poco tempo gli uni dagli altri, siano del tutto inefficaci.
Lo stesso CMS, in uno dei suoi volantini, evidenzia come il Bollettino di Sorveglianza Integrata pubblicato dall'ISS del 15 dicembre scorso - relativo al periodo 12/11 > 12/12/2021 - mostri un 64,2% di diagnosi Sars-Cov-2 relative a soggetti vaccinati (205.394 casi su 320.068 totali).
Quello che quindi "potrebbe essere sommariamente classificato come «l'effetto paradosso», va invece esaminato più attentamente, in quanto la platea dei non vaccinati che si sottopongono ai test è notevolmente superiore a quella dei vaccinati. Tuttavia, lo stato vaccinale dei soggetti che eseguono i tamponi non è un dato noto, quindi è possibile quantificarli solo tramite proiezioni statistiche".

Questi sono solo alcuni degli argomenti che vogliono essere dibattuti con il Governo e i membri del CTS.
Risponderanno all'invito, considerando che in questa circostanza, vista la sede del Congresso, dovranno attraversare solamente una piazza?

Vogliamo ricordare le parole che la stessa oncologa Patrizia gentilini, membro dell'Associazione ISDE Medici per l'Ambiente, dichiarava nell'aprile 2019 che «La scienza non va intesa come dogma e vorremmo che la politica garantisse non solo l’indipendenza di ricercatori, medici e degli altri operatori sanitari, ma contribuisse a creare e mantenere un clima scientifico antidogmatico, aperto al libero dibattito, trasparente e soprattutto il più possibile esente da conflitti d’interessi».

Il Convegno sarà possibile seguirlo attraverso i canali ufficiali reperibili sul sito web.

Fonti:

  1. Coordinamento 15 ottobre | Commissione Medico Scientifica

Stato avanzamento lavori

{Informazione Libera Press} prende il via il 31 agosto 2018 nella sua versione beta!
Leggi la sua storia mentre i lavori proseguono...

Funzionalità
82%
Archivio
56%
Risorse
74%
Easy of Use
85%
0
Shares

Sei interessato?

Seguici anche sui nostri canali Social...

0
Shares