Notizie da Italia e Mondo

.. E LO CONFERMA UN ESPONENTE DI GOVERNO

Variante Omicron: impennata di contagi, di certo non per colpa dei no vax!

Variante Omicron: impennata di contagi, di certo non per colpa dei no vax!
  • .. E LO CONFERMA UN ESPONENTE DI GOVERNO
3 - 6 minuti di lettura

Poco prima di Natale, la stessa affermazione fatta da Pierpaolo Sileri, ex vice ministro del Governo Conte II durante il quale si è occupato delle misure di contrasto al COVID-19, attualmente sottosegretario dello stesso dicastero per il Governo Draghi.

E' evidente l'impennata di contagi di questi ultimi giorni, con numeri che sono più che raddoppiati, per quanto ci si dimentica che il numero di tamponi eseguiti è passato nel breve periodo addirittura a quintuplicare, sforando il milione in un solo giorno.

Ma la narrazione di chi in qualche modo rappresenta il Governo nelle varie investiture è paradossale, si arriva a parlare di stato endemico tra i vaccinati facendolo passare per un successo, quando in realtà si tratta dell'ennesima giravolta di esperti filogovernativi e dei politici.

Ma quando le fake news vedono quale fonte chi sostiene di voler proteggere la popolazione, qualche domanda bisogna porsela, e magari intervenire divenendo parte attiva di un sistema che va corretto fin dalle sue fondamenta.

Siamo abituati ormai a leggere e sentire di tutto.
Televisioni e giornali sono diventate ormai parte di quel mainstream a senso unico capace solo di distribuire informazione COVID-19, come se tutte le altre patologie fossero totalmente scomparse.
E se ci si azzarda a ricordare, tra i tanti, il numero di decessi per tumori, si viene accusati di propagandare solo pseudopopulismo allo stato puro.

Non vuole essere di certo un puntare il dito su uno degli attori coinvolti, perché di responsabili ce ne sono tanti e sono tutti li a fare le loro "comparsate" televisive riuscendo, anche nel breve periodo, a dire tutto e il contrario di tutto.

Non a caso, emblematico il nome della trasmissione che lo ha visto ospite "Dritto e Rovescio", proprio il 18 dicembre il Prof. Pierpaolo Sileri afferma che «l'impennata dei contagi non è colpa dei no vax» 1.

Come non trovarsi d'accordo con il giornalista Arnaldo Magro che, dalle pagine web del quotidiano Il Tempo, afferma:

Ma come? Mesi di martellante propaganda, di caccia all'untore, di grida spagnolesche da far impallidire l'Alessandro Manzoni, e i famigerati no vax, non c'entrano con l'impennata dei contagi e con la variante Omicron? Mesi a dare la caccia ai politici che ammiccavano ai no vax, considerati mandanti morali della quarta ondata pandemica, ed ora? Senza arrivare agli estremismi comunicativi auspicati dal Senatore Monti, è mai possibile avere, una comunicazione meno confusa e schizofrenica? Meno televisiva e magari, anche un po' più istituzionale. Senza medici, questo è, che deridono su Twitter i pazienti che si ammalano. O senza professori che si attaccano con i politici una protervia davvero sgradevole.

Ma non c'è solo questo aspetto da tenere presente.
Perché per quanto una buona parte della popolazione non è in grado di capire e leggere alcuni dati, c'è chi afferma che con la variante Omicron c'è stata una impennata dei contagi per l'aumentata circolazione virale, ma anche per un aumento dei tamponi eseguiti.

Con il Consiglio dei Ministri avvenuto nella serata di ieri, 29 dicembre, il Governo parrebbe aver voluto inasprire ulteriormente le restrizioni alla popolazione, e non solo ai non vaccinati.
Per quanto in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle nuove indicazioni partorite dal Governo Draghi, quello su cui si fa molte leva è il rafforzamento del greenpass 2G (ovvero quello per guariti e vaccinati).

Lo apprendiamo dalle stesse parole della ministra Elena Bonetti, non a caso - come per il citato Sileri -, a capo del dicastero per le pari opportunità e famiglia nel Governo Draghi, così come lo era per il precedente Governo Conte II.
Secondo la stessa ministra 2 oggi grazie alla vaccinazione non abbiamo un corrispondente aumento di ospedalizzati e di pazienti in terapia intensiva rispetto ai contagi. Oggi per continuare in comunità bisogna tutelarsi e ci si tutela con la vaccinazione. Secondo la ministra "la vaccinazione è l’arma per sconfiggere definitivamente la pandemia".

Ma se la maggiore diffusione, soprattutto della variante Omicron, è tra i vaccinati, c'è chi riesce perfino a trovare la risposta senza mai attribuire responsabilità agli autori della campagna vaccinale, o ai vaccini stessi.
Le possibili cause sono, secondo alcuni, da ricercare nella "diminuzione dell'efficacia dei vaccini contro la nuova variante del virus", "nelle tempistiche legate alla somministrazione delle terze dosi", "in una minor attenzione nel rispetto delle regole di distanziamento sociale e dell'uso delle mascherine".

Sull'ultimo punto ci sarebbe da scrivere un dossier a parte, se consideriamo quanto gli esponenti di governo e tv-virologi abbiano continuato a spargere finta sicurezza a chi si vaccinava, fin dall'esordio della massiva campagna iniziata ancora da dicembre 2020.

Ma le chicche e le fake non si sono volute fermare qui, tanto che anche altri professori hanno voluto, proprio dalle prime ore di questa mattina, affermare che il COVID-19 diverrà endemico.
Per spiegare la nostra posizione in merito, vogliamo citare un intervento del Professor Paolo Bellavite, laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato in Ematologia, con un Master in Bioteconologie dalla Cranfield University (UK), esperto di Statistica sanitaria e Epidemiologia.

Dal suo canale Telegram espone in maniera chiara quale sia l'informazione che viene diffusa in Italia:

Endemia? Fake news.

Stamattina Lopalco al GR1 ha detto che il COVID-19 diventerà endemico tra i vaccinati come se questo fosse un successo.
Ho visto che anche Sileri ieri diceva più o meno le stesse cose.

https://www.ilmattino.it/primopiano/sanita/omicron_endemia_cosa_e_differenza_pandemia-6410058.html

Si tratta dell’ennesima giravolta degli esperti filogovernativi e dei politici.

Constatando il totale fallimento della promessa che gli inoculi biogenetici avrebbero fermato l’epidemia (della pandemia non si parla visto che i prodotti bastano solo per i ricchi), sperano di salvarsi in corner dichiarando che si tratta di endemia. Cambiamo la parolina e cambia tutto.

Nulla di più falso. L’endemia per definizione si ha quando esiste una diffusione costante o quasi costante di un microbo nella popolazione. Con il SARS-CoV-2 si assiste invece a intense puntate EPIDEMICHE nella popolazione ANCHE DEGLI INOCULATI.

Nella migliore delle ipotesi, cosiddetto vaccino agisce come un farmaco biogenetico attutendo in parte l’impatto della malattia virale in chi è stato curato male o non curato affatto.

L’endemia non c’entra, è una parola-fake politicamente corretta e scientificamente insostenibile.

Invece che rovinare la vita agli italiani con provvedimenti sempre più schizofrenici e fallimentari, oltre che palesemente incostituzionali, fate una pausa di riflessione. Vi servirà come attenuante generica.

 
Ci rileggiamo alle prossime e imminenti puntate. Se non fosse che serve ancora qualche mese, assisteremo ad un calo dei contagi con l'aumentare delle temperature?
Oppure dovremo attendere l'ennesima variante su cui ragionare con la proposta della quarta, quinta o sesta dose di vaccino?
Quando vedremo invece interventi sul comparto sanitario, viste le carenze di personale medico che stanno impedendo anche le ospedalizzazioni, quelle per malattia in forma severa?

 

Fonti:

  1. Il Tempo | 18 dicembre 2021 | Dritto e Rovescio, Pierpaolo Sileri e la frase surreale sui no vax: "L'impennata dei contagi non è colpa loro"
  2. SkyTg24 | 29 dicembre 2021 | Covid, Bonetti a Sky TG24: "Obbligo vaccinale è direzione giusta per sconfiggere pandemia"

Leggi anche

Altre notizie

{Informazione Libera Press} è puro volontariato giornalistico, nulla è chiesto dagli autori degli articoli pubblicati.
Il progetto editoriale è sostenuto nell’aspetto tecnico e sistemistico, amministrativo, economico e legale da S-D CONSULTING.

Approfondisci la storia del portale, clicca qui.

Rubriche principali

Riferimenti e recapiti

  •  Via Cefalonia 55,
    25124 - Brescia
  •  P. IVA: 03608570176

Sei interessato?

Seguici anche sui nostri canali Social...

Cerca...

Vuoi contribuire?

 Desideri contribuire ad espandere il progetto?

Il tuo interesse potrebbe essere quello di chiedere alla redazione informazioni o fonti non indicate su qualche articolo?

Oppure ti interessa proporre un tuo articolo da pubblicare?

Se hai segnalazioni da fare non esitare a contattare la nostra redazione, ti risponderemo il più presto possibile.