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Martedì, 21 Settembre
#GreenPass: "appello a non vaccinarsi è un appello a morire". Ma in Europa i decessi per vaccinazione superano i xx.xxx casi.

«Il green pass non è un arbitrio. L'appello a non vaccinarsi è un invito a morire».

Queste le gravi parole pronunciate dal Presidente del Consiglio Draghi durante la conferenza stampa di ieri sera, in risposta alla provocazione di un giornalista, mirata a sollevare polemiche tra lo stesso e le dichiarazioni di alcuni politici, tra cui Matteo Salvini, sul tema della libertà di scelta in ambito vaccinale.

Il Presidente, di concerto con le decisioni prese dalla cabina di regia e dal Consiglio dei Ministri, decide senza troppi indugi di liquidare con questa dichiarazione chi sostiene che la pressante campagna vaccinazioni meriterebbe maggiori approfondimenti.

Ma le parole hanno un peso, soprattutto se provengono da una delle massime cariche dello Stato, e ancor di più se le stesse vengono smentite dai dati ufficiali provenienti dall'EMA (Agenzia del Farmaco Europea): conseguentemente all'inoculazione dei vaccini in commercio, sono decedute quasi 19.000 persone.

Sarebbe stato più corretto dire che "l'appello a non vaccinarsi" poteva e può salvare qualche vita in più, portando sul tavolo i reali rischi e benefici di una scelta cosi importante che può condizionare la propria esistenza.

La conferenza stampa di ieri, oltre ad illustrare le modalità che porteranno alla fiducia per la riforma Cartabia in tema di Giustizia, è stata indetta per illustrare il tanto acclamato certificato verde, ormai collaudato con il termine di green pass.

Di per sé è già paradossale il fatto che un documento di questo genere venga imposto tramite l'ormai tanto utilizzato strumento del DPCM molto caro all'ex Presidente Conte, ovvero il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che di fatto toglie dalla Camera la discussione sull'argomento.

Di per sé il nuovo Decreto COVID va a trainare una sottintesa volontà di imporre una vaccinazione anche a chi, in piena libertà, dovrebbe poter decidere in autonomia e scevro da ricatti.

Ma se le dichiarazioni di Draghi hanno sortito l'effetto voluto, andando ad alimentare nuovamente quella politica di terrorismo mediatico e di paura nei confronti di una malattia che oggi appare del tutto sotto controllo, ciò che ha portato a riflettere sono le tante informazioni che emergono dal mondo scientifico e che illustrano una situazione alquanto preoccupante in merito alle reazioni avverse.

E qui viene in aiuto la stessa EMA che, attraverso l'EudraVigilance (un database europeo centralizzato di sospette reazioni avverse ai medicinali autorizzati o in fase di studio negli studi clinici nello Spazio economico europeo) espone i dati relativi alle reazioni avverse, compresi i decessi.

Addentrarsi su questi siti istituzionali è tuttaltro che semplice, soprattutto per il fatto che l'estrapolazione dei dati a chi non ha spiccate doti informatiche appare difficoltosa e con molti cavilli tecnici, per questo a fondo articolo illustreremo come arrivarci.

Lo scorso 17 luglio 2021 sono stati aggiornati i dati che mostrano il numero di reazioni avverse per i quattro principali vaccini diffusi in Europa e conseguentemente in Italia:

  • COVID-19 MRNA VACCINE MODERNA: 74.999
  • COVID-19 MRNA VACCINE PFIZER-BIONTECH (TOZINAMERAN): 296.330
  • COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA (CHADOX1 NCOV-19): 332.433
  • COVID-19 VACCINE JANSSEN (Johnson&Johnson) (AD26.COV2.S): 17.754

portando cosi a un numero di reazioni avverse pari a:

721.516

casi segnalati

Il numero diventa ancora più preoccupante quando andiamo a evidenziare quelli che EudraVigilance cataloga come "fatal", ovvero i decessi, suddivisi per categoria come "Reaction Groups":

  • disturbi del sistema circolatorio e linfatico
  • disturbi cardiaci
  • anomalie congenite, genetiche e a carattere familiare
  • disturbi dell’orecchio e del sistema vestibolare
  • disturbi endocrini
  • disturbi visivi
  • disturbi gastrointestinali
  • disturbi generali e reazioni nel sito di iniezione
  • disturbi epatobiliari
  • disturbi immunitari
  • complicanze infettive
  • reazioni a causa di infortuni, avvelenamento o complicazioni procedurali
  • reazioni con indagini in corso
  • disturbi metabolici e nutrizionali
  • disturbi del tessuto muscoloscheletrico e connettivo
  • neoplasie benigne, maligne o non specificate
  • disturbi neurologici
  • disturbi in gravidanza, allattamento e complicanze perinatali
  • difetti del prodotto
  • disturbi psichici
  • disturbi renali e dell’apparato urinario
  • disturbi dell’apparato riproduttivo
  • disturbi polmonari e delle vie respiratorie
  • disturbi dermatologici
  • eventi sociali
  • procedure mediche e chirurgiche
  • disturbi vascolari

Lasciamo al lettore la volontà di andare a verificare il numero dei decessi per reaction group e forniremo un totale, ma con le istruzioni a fine articolo sarete in grado di appurare dalle fonti ufficiali i numeri indicati.

Ad oggi, i decessi attribuiti ai vaccini sopra elencati in Europa (dato aggiornato al 17 luglio 2021) sono i seguenti:

  • COVID-19 MRNA VACCINE MODERNA: 5.109
  • COVID-19 MRNA VACCINE PFIZER-BIONTECH (TOZINAMERAN): 8.939
  • COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA (CHADOX1 NCOV-19): 4.200
  • COVID-19 VACCINE JANSSEN (Johnson&Johnson) (AD26.COV2.S): 680

per un totale di:

18.928

decessi

 

Difronte a questi dati viene meno il valore delle parole del Presidente Draghi, probabilmente mal informato sui dati reali, sul numero di decessi attuale e soprattutto sul fatto che esistono delle terapie vincenti per contrastare una malattia che sta sfornando moltissimi asintomatici o paucisintomatici.


Fonti:

Per accedere ai dati ufficiali EMA, attraverso il sito di EudraVigilance, segui le seguenti istruzioni:

  • cerca su google Eudravigilance e clicca sul primo link che ti porta qui:
    https://eudravigilance.ema.europa.eu/Decommissioned/Decommissioned.html
  • nella pagina che si apre trovi subito un elenco, devi cliccare sul terzo link Access to EudraVigilance data che porta a questo indirizzo:
    https://www.ema.europa.eu/en/human-regulatory/research-development/pharmacovigilance/eudravigilance/access-eudravigilance-data
  • a questo punto sei sul sito dell'EMA (Agenzia del Farmaco Europea), scorri tutta la pagina fino a quando arrivi al paragrafo "External Links" dove trovi come unica voce European database of suspected adverse drug reaction reports che ti manda qui:
    http://www.adrreports.eu/
  • a questa pagina, con una grafica molto base, vedi due pulsanti HUMAN e VETERINARY dato che le segnalazioni riguardano tutti i farmaci, sia per medicina umana sia veterinaria
  • una volta che hai cliccato su HUMAN, nella schermata successiva trovi un lungo elenco di lingue, selezioni quella italiana:
    https://www.adrreports.eu/it/index.html
  • nella schermata successiva trovi un riquadro con scritto: NEW! Per consultare i rapporti sui vaccini COVID-19, seguire questo link, successivamente cliccare sulla lettera ‘C’ e andare in fondo alla pagina fino a “COVID-19”.
    Cliccando su "questo link" vieni reindirizzato sul database, suddiviso in elenco alfabetico, ma prima devi cliccare "accetta" sulla clausola di responsabilità
  • seleziona la lettera C perché i 4 vaccini principali sono catalogati come COVID-19, e scorrendo verso il fondo li troverai
  • se selezioni, ad esempio PFIZER si aprono tutti i grafici, quello più significativo delle reazioni avverse è questo che ti evidenzia, per migliaia, tutte le reazioni registrate

Si tratta di un database Oracle che permette anche estrapolazione dei dati in vari formati, ma trattandosi di una versione obsoleta, non è molto performante.

Dopo aver cliccato su ogni vaccino, potrai visualizzare diversi grafici, i decessi (etichettati come "fatal") li troverai nella penultima tab Number of Individual Cases for a selected Reaction.
L'ultima tabella ti mostrerà un grafico come questo:

2021 07 23 graficademopfizer

E' doveroso sottolineare quella voce "unknown", che potrebbe nascondere anche molto altro, considerando il numero significativo rispetto al resto dei dati.

Per i nostri lettori più attenti e volenterosi, è possibile spostarsi anche sull'ultima tab Line Listing dove è possibile addirittura analizzare ogni singolo decesso suddiviso per fascia di età, per tipologia, sesso, quali eventuali altre patologie aveva il paziente, quali altri eventuali farmaci assumeva, le motivazioni del decesso.
Anche qui la strada non è semplice, in quanto dalle tendine di selezione il termine "death" non compare, per farlo dovete selezionare la penultima voce Reported Suspected Reaction, cliccare più volte sull'ultima voce More/Search:

2021 07 23 graficademopfizer2a

A questo punto potrete digitare nel campo di ricerca "death" avendo cura, nella variabile, di selezionare la voce contains:

2021 07 23 graficademopfizer2

 

Selezionate tutte le voci e trasferitele nel riquadro di destra premendo OK. Nella schermata successiva potete premere il link Run Line Listing Report.
Sono query molto difficili, che ci hanno permesso anche di trovare un caso di cardiomegalia che ha portato al decesso su un soggetto nella fascia di età 12/17 anni.

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