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Sabato, 04 Dicembre
L’amara rassegna stampa sul #greenpass. come scontentare tutti in un solo Decreto Legge

Numerosi articoli in questi ultimi giorni riportano il fioccare di disdette presso alberghi, centri benessere, parchi divertimento, ristoranti al chiuso e musei proprio in piena stagione estiva.

Effetto Green Pass?

Ebbene sì, purtroppo.

Il decreto legge 105/2021, in vigore dal 6 agosto scorso, che avrebbe dovuto rilanciare l'economia italiana, si sta rivelando un boomerang, in particolare per le attività legate al turismo, alla cultura e al tempo libero.

Attacco al turismo.

Le prime disdette provengono dall’estero.

Ad eccezione di Italia e Francia, il Green Pass non è stato adottato in maniera omogenea in Europa.

Il triste primato dei divieti e delle discriminazioni per ragioni sanitarie per l’accesso ai luoghi pubblici spetta, infatti, alla penisola italica che, tra tamponi, quarantene e tessere verdi, ha messo in fuga verso Grecia e Croazia una buona fetta di turisti stranieri privi del pass, inclusi coloro che hanno ricevuto il vaccino Sputnik o altri sieri cinesi non autorizzati in Europa, per i quali in Italia non viene concesso il famigerato “lasciapassare” 1 2 3 4.

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Ristoranti e bar sotto tiro.

Preoccupante la situazione per il comparto ristorazione, dove la norma prevede l’accesso ai tavoli al chiuso solo ai possessori del Green Pass, mentre chi non lo possiede può sedere fuori o consumare al bancone.

Il caso è in realtà più complesso di quanto appare, poiché si presentano criticità non solo legate agli spazi (il gestore potrebbe non avere la concessione per i tavoli all’aperto), ma anche di carattere pratico come l’eventuale gestione della clientela già presente all’esterno del locale, in caso di maltempo improvviso, nonché per l'utilizzo della toilette pubblica all’interno dei locali, come servizio essenziale al cliente 5 6.

Tra i più colpiti dal provvedimento anche i parchi divertimento e i parchi a tema, dove se è vero che la platea dei soggetti dai 12-18 anni sta correndo a vaccinarsi, il rilascio del pass non è immediato, ma occorre attendere almeno 15 giorni dalla prima dose per ricevere il tanto desiderato marchio.

Anche piscine e palestre risultano colpite dal crollo di presenze.

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Azioni e reazioni.

Le reazioni di sgomento verso lo strumento del Green Pass non sono tardate ad arrivare, né dal personale medico, né dai giuristi italiani.

Non solo il decreto risulta essere scarsamente utile al fine del contenimento dei contagi, poiché non presenta alcuna logica sanitaria, ma pare altresì vulnerabile anche giuridicamente, fortemente in contrasto con la Carta Costituzionale, così come con il regolamento Europeo.

Emergono, pertanto, evidenti criticità sotto il profilo medico-giuridico, dimostrandosi palesemente insensato quanto inefficace come strumento a favore della salute pubblica.

L’unica evidenza del provvedimento è rappresentata dalla sua forma giuridica ricattatoria in qualità di obbligo vaccinale sotto mentite spoglie 7 8 9.

Al momento le incessanti proteste di piazza non sembrano scalfire minimamente le scelte governative. Stesso scenario anche per i nostri cugini d’oltralpe che, tuttavia, proseguono manifestando ad oltranza, più o meno civilmente 10 11.

Le reazioni popolari e dei commercianti hanno, invece, sortito il loro effetto nella Russia di Putin, dove il Green Pass sembra aver avuto vita brevissima, ritirato dopo sole 3 settimane dalla sua promulgazione 12.

Ciò che inorridisce di questo provvedimento liberticida, è la palese violazione dei diritti e delle libertà costituzionali come atto punitivo per coloro che sono sprovvisti della tessera verde, gentile concessione, invece, per coloro che ne sono in possesso, sotto forma di premio, di somma ricompensa, alla stregua dei croccantini per i cani ubbidienti.

Tuttavia, è bene ricordare che il Green Pass conferisce il diritto di circolazione nei luoghi pubblici soltanto in misura effimera.

È a tutti gli effetti un lasciapassare temporaneo di libertà a scadenza. Per il rinnovo del pass sarà, infatti, necessario proseguire con gli inoculi sino a quando suddetto strumento resterà in vigore.

Grazie alle pressioni mediatiche e governative, l’unico effetto finora sortito è la corsa al vaccino, obiettivo reale di questo provvedimento agostano. Tuttavia, non rappresenta di certo una novità nel belpaese, poiché già in passato le peggiori leggi sono state varate in estate, quando il popolo esausto e distratto dalle vacanze è meno attento alle dinamiche di palazzo, al netto del disinteresse generale costante verso la politica e le battaglie di civiltà.

La stanza dei bottoni sta accelerando i suoi passi verso una società dispotica grazie ad un’immagine distopica della realtà, perseverando sul cammino del divede et impera, nemmeno tanto velatamente.

Esercizi di memoria storica.

Sembra una coincidenza temporale, lungi dalla nostra redazione sfociare nel sensazionalismo, balza tuttavia alla memoria di molti il ricordo del 5 agosto 1938, data in cui uscì il primo numero de La difesa della razza, giornale italiano edito dal Duce dal 1938 al 1943, organo di diffusione del razzismo sotto il regime fascista.

Le similitudini temporali (e non solo) con l’anno corrente sono evidenti ed innegabili.

Fatti, non opinioni.

Un triste anniversario, dunque, esattamente 83 anno dopo, la storia si ripete, ancora una volta seminando paura e odio con provvedimenti discriminatori, in un'Italia europea sempre più orfana di madre, senza memoria della propria storia.

Ai tempi dell’odio social più becero e irriverente di sempre, la nuova resistenza combatte contro un acerrimo regime, mentre l’umanità cambia ancora una volta il suo volto, questa volta a suon di post e commenti, tra utenti complici inconsapevoli di alimentare la propria schiavista. 

 

Fonti:

  1. IL PRIMATO NAZIONALE | 28 luglio 2021 | Pioggia di disdette: ecco come il green pass sta affossando il turismo
  2. IL GIORNALE D'ITALIA | 28 luglio 2021 | Green pass, turismo distrutto: arrivano prime disdette per alberghi e hotel
  3. IL GAZZETTINO | 7 agosto 2021 | Green pass, primo giorno a Venezia: ai Do Forni pioggia di disdette. Test superato invece per i musei
  4. YOUMEDIA FANPAGE | 7 agosto 2021 | Obbligo di green pass, i ristoratori di Napoli: "Molte disdette e perdite stimate al 35%"
  5. PIACENZA ONLINE | 7 agosto 2021 | Avvio del green pass disastroso secondo baristi e ristoratori
  6. TGCOM24 | 7 agosto 2021 | Green pass obbligatorio, ingressi nei ristoranti al chiuso calati del 25%
  7. MAG24 | 7 agosto 2021 | “Il Green pass è anti costituzionale” La potente corrente di sinistra della magistratura si schiera apertamente: adesso dopo le parole aspettiamo i fatti
  8. IL GIORNALE DI UDINE | 26 luglio 2021 | Magi (Presidente Ordine Medici): “il Green Pass non ha alcuna logica sanitaria”
  9. ADFNEWS | 30 luglio 2021 | Green pass si muove la magistratura
  10. ANSA | 5 agosto 2021 | Milano, manifestazione 'no green pass' in Duomo: centinaia in corteo
  11. TISCALI NEWS | 6 agosto 2021 | Rivolta anti Green pass in Francia, cortei in 150 città. Si moltiplicano le proteste e le iniziative dei cittadini
  12. HUFFINGTON POST | 25 luglio 2021 | La Russia si consegna al Covid: oltre 50% di No Vax e 800 morti al giorno
  13. LA REPUBBLICA | 8 agosto 2021 | Il passaporto verde svuota i cinema, gli spettatori crollati del 90%

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